|
Cerimoniere
laico
Abbiamo posto le basi concrete per la formazione di due cerimonieri
laici che siano in grado di organizzare e di gestire una cerimonia di
commiato in alcuni momenti nei quali non è prevista quella religiosa.
In particolare:
-
in occasione dell’arrivo della salma al crematorio, dopo la
cerimonia religiosa nella
chiesa parrocchiale;
-
quando il commiato avviene non in forma religiosa presso
l’apposita sala del crematorio;
-
alla consegna delle ceneri ai familiari per la tumulazione o per
l’affidamento ai fini della conservazione a domicilio o per la
dispersione quando potrà essere effettuata.
Abbiamo ottenuto dal Comune di Bolzano una dichiarazione che attesta
l’importanza sociale di questo progetto, dalla Fondazione Carispa un
contributo finanziario e siamo in attesa della decisione della Provincia
Autonoma per un contributo del Fondo Sociale Europeo.
Riteniamo con questo di poter far frequentare a due persone, una per
ciascuno dei due gruppi etnici, una apposito corso presso la Fondazione
Ariodante Fabretti di Torino che è il maggior istituto culturale e
scientifico italiano in materia funeraria.
Notiziario
e azione promozionale
Avrete notato che l’ultimo numero del nostro notiziario allegato alla
rivista della Federazione “Confini” si è presentato in una veste
tipografica nuova e con un contenuto pratico ed essenziale. Lo abbiamo
fatto così per rispetto verso i soci ed anche perché lo abbiamo
utilizzato come veicolo promozionale inviandone alcune copie ai comuni
ed avendolo distribuito in un apposita giornata dedicata alla promozione
mediante un gazebo nell’area del cimitero di Bolzano alla fine del
mese di ottobre, vale a dire in prossimità del ricordo dei defunti.
Nuova
sede e rapporti con il sindacato
Dopo aver ricercato una sede più idonea abbiamo accettato un’offerta
del sindacato CGIL e ci siamo spostati di qualche numero civico nella
stessa via Trieste in uno spazio più grande e luminoso. La differenza
in più dell’affitto viene pagato dal sindacato che aveva pure lui
interesse allo scambio dei locali.
La CGIL ci ha inoltre proposto di promuovere tra i nostri associati una
delle loro attività istituzionali consistenti nella dichiarazione dei
redditi e nell’assorbimento delle pratiche di successione in mancanza
di testamento. Pochi infatti sanno che quando non esiste un testamento
non è necessario rivolgersi ad un notaio ed è pertanto possibile
risparmiare il suo onorario. Il direttivo ha deliberato di accogliere la
proposta e di estenderla agli altri patronati CISL, UIL e ACLI, a
condizione che per le loro prestazioni ai soci SOCREM vengano applicate
tariffe agevolate.
Mandato
per le esequie
Sono ormai ca. quaranta i contratti stipulati finora con coloro che in
vita desiderano affidare alla Socrem il disbrigo di tutto il necessario
per le esequie pagando anticipatamente il relativo costo. Il Direttivo
ha rivisto le condizioni di tale mandato in modo da evitare il rischio
che la Socrem debba pagare con il proprio bilancio eventuali differenze
di prezzi che si possono verificare negli anni.
Tutela
della privacy e della volontà degli associati
L’archivio informatico della Socrem rappresenta un elemento tecnico
sensibile sia perché deve essere costantemente aggiornato, sia perché
deve essere adeguatamente tutelato per evitare intrusioni. Possiamo
affermare che queste necessità sono assolte, potendo contare
sull’azione di due esperti informatici, prof Giovanni Spagnulo e
Arturo Tonazzi. Per questo li ringraziamo.
Nei primi mesi del 2006
è terminato il progetto per il lavoro della salvaguardia dei dati
personali i quali possono essere utilizzati esclusivamente dalla Socrem
per la tutela della volontà di essere cremati. La Socrem garantisce
tale rispetto sia mediante l’archivio così strutturato, sia mediante
controlli presso i comuni, sia infine perché la legge prevede
espressamente che l’iscrizione alla Socrem prevale su eventuali
contrasti od omissioni dei familiari riguardanti la cremazione del
deceduto.
Aumento
quota associativa
Il Direttivo ha deliberato di chiedere all’Assemblea l’approvazione
della proposta di aumento della quota associativa fissata come segue.
| - Quota annuale singola |
€ 15,00 |
| - Quota annuale per i coniugi |
€ 12,50 ciascuno |
| - Quota pluriennale |
€ 75,00 per cinque anni, € 150,00 per dieci anni |
| - Quota vitalizia |
€ 300,00 |
| - Quota di iscrizione |
€ 10,00 |
Le ragioni dell’aumento traggono origine dal senso di
responsabilità collegato al dovere di far funzionare bene
l’associazione.
Il nostro bilancio ci consente attualmente di far fronte alle spese
fisse di affitto, di amministrazione e delle unità di personale
dipendente e consulente per l’ informatica. In queste condizioni
l’associazione non potrebbe offrire ai soci ulteriori servizi come ad
esempio quello dell’accompagnatore laico che intendiamo offrire
gratuitamente ai soci e quello della promozione
della cremazione e delle relative agevolazioni
presso tutti i comuni dell’Alto Adige.
Non potremmo nemmeno partecipare agli incontri della Federazione o degli
enti nei quali si decide il futuro della cremazione in Italia e
l’approvazione delle relative norme ancora mancanti come quelle che si
riferiscono alla dispersione. Sarebbe anche necessario organizzare
talvolta qualche convegno a scopo culturale e a scopo informativo.
L’Associazione ne risentirebbe negativamente anche perché il
Direttivo che la dirige a titolo di volontariato farebbe fatica ad
operare in una situazione precaria dal punto di vista finanziario e
nello stesso tempo impegnativa dal punto di vista della responsabilità.
Incontri con responsabili di enti pubblici
Nel corso dell’anno il sottoscritto, con la signora Tomaselli e con i
componenti del Comitato ristretto Farina, Serafini e Zaninelli, ha avuto incontri con le
seguenti persone per discutere problematiche che interessano i soci e le
attività della Socrem:
- con la d.ssa Maria Serena Pompili, commissario
Straordinario del Comune di Bolzano e Viceprefetto Vicario;
- con il dr. Otto Saurer, Vicepresidente della Giunta Provinciale;
- con gli assessori comunali di Bolzano, Margarethe Rottensteiner,
Silvano Bassetti e Patrizia Trincanato;
- con la direttrice dei Servizi Cimiteriali del comune di Bolzano,
Tiziana Marcolin;
- con il Capo di Gabinetto del Sindaco di Bolzano, dr. Avolio;
- con il Consiglio di Presidenza del KVW;
- con il Capo dell’Ufficio Pastorale della Curia Diocesana, don
Luigi Tosi;
- con il Presidente della Fondazione Carispa, dr. Gerhard Brandstätter;
- con il Dr. Florian Terzer, direttore del dipartimento Sanità e
Servizi Sociali della Provincia Autonoma;
- con il dr. Paul Tragust, Direttore dei Servizi Sociali della
Provincia Autonoma;
- con la dr.ssa Elisabeth Spergser dell’ufficio di Gabinetto del
Presidente Durnwalder;
- con la dr.ssa Marina Sozzi, direttrice della Fondazione
Ariodante Fabretti di Torino.
In qualità di Presidente ho inoltre partecipato alle sedute della
Federazione a Novara e a Viterbo.
Convenzione con il comune di Bolzano
Intendiamo proporre al Comune di Bolzano la stipula di un disciplinare
che formalizzi la trasmissione all’ufficiale di stato civile – che
per legge deve autorizzare la cremazione – della conferma che al
momento della morte è ancora valida la scelta a suo tempo sottoscritta
dall’interessato di essere cremato.
I Comuni necessitano di questa conferma perché loro non tengono un
proprio archivio al riguardo.
Siamo in attesa di un incontro con il Vicesindaco di Bolzano Elmar
Pichler Rolle per discutere questa problematica, insieme ad altre.
Informazione agli associati ed ai cittadini
Non appena il nostro bilancio ce lo consente intendiamo stampare un
vademecum da inviare gratuitamente ai soci con tutte le notizie utili
relative alle pratiche da effettuare dopo la morte di un congiunto.
In occasione dell’inizio di attività
del cerimoniere laico e/o dell’approvazione della
regolamentazione sulla dispersione delle ceneri intendiamo organizzare
un convegno su tali argomenti.
Attività del Direttivo e della Segreteria
Il direttivo e il Comitato ristretto si sono riuniti quest’anno 9
volte. L’ufficio è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00,
lunedì e mercoledì, salvo i mesi estivi anche dalle 15.00 alle 18.00.
La Segreteria svolge una notevole attività consistente nel lavoro
amministrativo interno e nei colloqui con soci e cittadini che sono
sempre lunghi e impegnativi data la materia di cui si tratta.
La motivazione, l’impegno ed il senso di responsabilità
sono evidenti nei componenti del direttivo nelle signore
dipendenti, negli esperti di informatica e nei volontari. Per questo
ringrazio tutti sentitamente, sicuro che continuerà così al servizio
degli associati.
|