Elena Graff FINKE:

socia fondatrice della socrem

Carissima Elena, ci hai lasciato, in silenzio, con garbo, con dignità.

Sei stata un pilastro della SOCREM, dal lontano 1993 quando abbiamo fondato ufficialmente la sezione altoatesina, tu sei stata in prima linea nel proporre e sostenere la cultura cremazionista. Ma ancora prima, molto prima, hai dato il tuo apporto lavorando per realizzare questo progetto culturale che sembrava impossibile, perché troppo diverso e in contrasto con le consuetudini tradizionali.

Prima della fondazione, ed insieme ad altri che sostenevano questo pensiero, siamo andati ad informarci presso altre Società di cremazione, da Verona, Mantova, Milano… ecc. per approfondire la tematica e verificare la possibilità di proporre una cultura cimiteriale diversa da quella dominante.

Se questo risultato è stato raggiunto lo dobbiamo molto anche e soprattutto a te.

Abbiamo trascorso tanti anni insieme per un grande ideale che hai saputo trasmettere ed infondere, spiegando, a chi chiedeva informazioni, i valori cremazionisti, senza forzature ma parlando, ragionando e discutendo in un confronto sereno, pacato con il sorriso sulle labbra e nel cuore.

Hai dato il tuo contributo seminando questa nuova ed antichissima cultura, in una terra ricca di altre tradizioni, nella quale sembrava superfluo ed inutile solamente il proporre altre vie.

Inizialmente sembrava una lotta persa, ma tu ci credevi e hai insegnato a crederci, dando forza e convinzione anche a chi ti stava vicino nella lotta per lo stesso ideale.

E, insieme a te, abbiamo avuto la soddisfazione di vincere.

Il tuo operato non era solo verbale. Con una capacità ferrea e costante sei riuscita a tenere il controllo delle iscrizioni che aumentavano di continuo e, con i primi computer, non era facile gestire date e nominativi che lentamente sono diventati diverse migliaia.

 Sei stata una paladina, umile ma tenace, nel sostenere la necessità di un Crematorio comunale ed eri sempre in prima linea nelle conferenze che abbiamo tenuto in tante sedi provinciali, per parlare di cremazione e della necessità di una Sala del Commiato dove dare l’ultimo importante saluto ai propri cari.

Carissima Elena, noi del Direttivo, ma anche una moltitudine di soci che fanno parte della Socrem, non ti dimenticheremo mai, sei stata un faro e lo sarai per sempre.

ENRICO FARINA