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Nel Regno Unito c’è una società, formata da diversi impresari di pompe funebri, che permette di spedire le ceneri di un defunto nella stratosfera, lo strato dell’atmosfera terrestre che inizia a circa 15 chilometri di altitudine e che è spesso ampia 35 chilometri. Ascension Flights questo il nome della società, con degli appositi palloni aerostatici pieni di elio, fa salire le ceneri attraverso l’atmosfera, raggiungendo un’altitudine di dispersione di 28.000 metri dove liberano le ceneri che vengono così trasportate attorno al globo dai venti della stratosfera. La società spiega: “a causa del freddo, ogni microscopica gocciolina d’acqua rimasta nelle ceneri si ghiaccerà all’istante, creando una bellissima cascata scintillante, e quando le particelle torneranno sulla Terra, diventeranno gocce di pioggia e fiocchi di neve. che faranno crescere piante ovunque cadranno, in questo modo, il vostro caro rimarrà sulla Terra, come parte del ciclo che crea e sostiene la vita sul nostro pianeta. Al rientro sulla Terra del contenitore delle ceneri, potremo farvi riavere una parte delle ceneri insieme a un opzionale video commemorativo del lancio e del momento del rilascio, e sullo sfondo la nostra Terra, vista dallo Spazio.” Il pallone infatti continua a salire espandendosi fino scoppiare poi, rallentato da un paracadute, entro un’ora, l’involucro viene riportato a terra, Viene da chiedersi perché si possa prendere in considerazione il lancio nella stratosfera delle ceneri di un familiare defunto. Marina Koren, giornalista di “The Atlantic” ha scritto: «I funerali, alla fine, servono per i vivi più che per i morti. Per alcuni, il pensiero di mandare le ceneri di qualcuno nella stratosfera è semplicemente efficace, e non si può davvero spiegare il perché». Nota: al momento in Italia questa particolare pratica di dispersione non è consentita |