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La
cremazione
La cremazione, dopo I’ inumazione, è il rituale più seguito nel mondo e le
sono proprie caratteristiche etiche e pratiche perché:
- è frutto di una scelta personale
- è versatile quanto a cerimonia e collocazione
delle ceneri
- non inquina
- fa guadagnare spazio
- riduce i costi per il singolo e per la
collettività
Come si ottiene
Occorre scegliere una delle tre vie di accesso dettate dalla legge:
- iscrizione presso una società di cremazione (SOCREM)
(= è sufficiente compilare un modulo di adesione e versare € 10,00
all'atto dell'iscrizione ed una quota
associativa annua
di €
15,00. La quota per
i coniugi
€ 12,50 per persona)
- atto testamentario
(depositato presso notaio oppure olografo e consegnato ad una persona di
fiducia che si incarichi di farlo valere)
- dichiarazione di volontà postuma
resa dalla maggioranza dei parenti pari grado
(i familiari non sono a scelta
dell’interessato, sono individuati per legge, e dopo il decesso devono
dichiarare che il defunto in vita aveva espresso il desiderio di farsi
cremare).
Attenzione! Non sono ammessi altri modi per
comprovare la volontà dell’interessato

Come avviene
L’amministrazione comunale autorizza la cremazione sulla scorta dei documenti
comprovanti la volontà all’incinerazione del defunto. Quindi a richiesta
della famiglia si svolge la cerimonia funebre secondo i desideri, la religione,
le tradizioni cui si vuol fare riferimento. Chi non desidera cerimonia
naturalmente può ometterla. In seguito la salma viene trasferita nel crematorio
e se la cremazione non avviene in giornata la famiglia sarà avvertita della
data e dell’ora esatta da parte del gestore dell’impianto. Infine le ceneri
saranno portate a destinazione (volendo i familiari possono accompagnarle,
magari con un ultimo piccolo rito di commiato).
Dove si effettua
Per i deceduti in Alto Adige la cremazione avviene a Bolzano, dove esiste
I’ impianto.
Chi decede fuori regione o addirittura in un altro paese viene
portato nel crematorio più vicino.
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